Imola Blog

Articoli marcati con tag ‘windows’

28 mag
10

Clonare un disco con Windows in uno più piccolo con Clonezilla

Alcune note sparse su questa procedura un po’ particolare (post tecnico, necessaria conoscenza linea di comando linux), risolta dopo aver affrontato il problema dell’errore “AUTOCHK  Program Not Found Skipping Autocheck

Situazione:

PC1: Portatile con HD sata da 250GB, 2 partizioni NTFS da 40 e 120 GB, più altre partizioni linux con Grub come Boot Loader.

PC2: Portatile di destinazione stesso modello ma con HD da 120GB, vuoto.

In seguito avviato PC2 con livecd ubuntu, e con gparted ristrette le partizioni fino ad occupare assieme meno di 120GB. Ovviamente devono in partenza contenere dati per meno di 120GB!

Poi riavviati entrambe con Clonezilla, connessi con cavo di rete.

Clonato, uno alla volta, al prima e la seconda partizione da PC1 a PC2 secondo le istruzioni di Clonezilla.

Problema:

Al riavvio di PC2 si avvia Windows ma dopo poco appare l’errore “AUTOCHK  Program Not Found Skipping Autocheck” e il PC si riavvia

Soluzione:

In questo caso, il problema era la partizione di destinazione, che risultava avere anche dopo la copia il valore del tipo di partizione settato come Linux (ID: 2). Invece è necessario che tale valore sia HPFS/NTFS (ID:7)

La soluzione è semplice: da un LiveCd linux si avvia il prompt dei comandi, e si esegue, con privilegi di root,  fdisk sul disco (può essere hda , sda o qualcosa del genere) tramite il comando:

fdisk /dev/sda

poi si vede se l’id della partizione è o non è 7 col comando:

p

nel caso dare il comando:

t

indicare il numero di partizione prescelta e inserire il valore:

7

poi confermare con:

w

che scrive le modifiche sul disco (attenzione!!)

NOTA IMPORTANTE: queste sono note indicative, nessuna responsabilità per conseguenze derivanti dal loro utilizzo. Si raccomanda la massima attenzione quando si lavora con le partizioni dei dischi e di avere sempre un backup aggiornato dei dati.

21 nov
08

PDF e Imagemagick: creare miniature

E’ possibile creare delle miniature della prima pagina dei PDF contenuti in una specifica cartella con il seguente comando dal prompt del DOS di windows:
FOR %i IN (*.pdf) DO convert -thumbnail 30000@ "%i"[0] -strip  -quality 95  PNG8:"%i".png
Note:

  • -thumbnail 30000@ crea anteprime di area 30000 pixel (ovvero 150×200 oppure 200×150!)
  • in alternativa si può, ad sempio, costringere tutte le miniature in un rettangolo predefinito, ad esempio:
  • -thumbnail ’160×200>’ attenzione! il carattere > va immesso, se si usa Windows, preceduto da ^, ovvero così: -thumbnail 160×200^> senza apici
  • “%i”[0] prende la sola prima pagina di ogni pdf
  • gli apici servono in caso si abbiano spazi nel nome file
  • -strip  -quality 95  PNG8:”%i”.png serve a ridurre qualità e colori della miniatura
  • il formato di uscita è png ma cambiando estensione si possono fare GIF o altri

Grazie a Prashanth Ellina

Edit: per funzionare è necessario aver installato anche Ghostscript GPL, e se il comando convert non è nella path scrivere al suo posto una cosa del tipo: c:\Programmi\ImageMagick-6.6.0-Q16\convert.exe

20 nov
08

Aggiungere etichetta di testo ai PDF

Con il software Imagemagick è possibile sovrascrivere testo a qualsiasi immagine e salvarlo come nuovo file. Per immagine si intende, tra gli altri formati tipo JPG, BMP, ecc… anche i PDF.

Seguendo le indicazioni qui e qui ho ottenuto questo (in ambiente WinXP, ma dovrebbe andare anche con Linux):
convert -density 300 originale.pdf -font Arial -pointsiz e 20 -draw "gravity south fill black text 0,12 'Copyright' fill white  text 1,1 1 'Copyright' " -compress LZW con_etichetta.pdf
Note:

  • ImageMagick salva comunque un’immagine, quindi se in ingresso avete un file PDF contenente del testo il PDF risultante sarà una ‘fotografia’ di quel testo e quindi anche la dimensione sarà molto maggiore! Se invece in ingresso avete il PDF contenente, ad esempio, una scansione allora no problem!
  • -density 300 imposta i DPI dell’immagine
  • -compress LZW comprime i dati nel PDF finale
07 set
08

Virtualizzazione Portatile con VirtualBox

Per chi non lo sapesse la virtualizzazione permette di creare un PC virtuale dentro un altro PC, rendendo possibile eseguire sistemi operativi come linux mentre si usa windows o viceversa.

Finora bisognava installare un programma di Virtualizzazione, come VirtualBox, e poi fargli eseguire il sistema operativo ‘ospite’.

Oggi ho trovato qui il link alla versione portatile di VirtualBox (la pagina è in tedesco ma il programma no), che idealmente permette di eseguirlo anche da chiavetta USB su qualunque PC Windows in cui si abbiano privilegi di amministratore. Ovviamente c’è sempre bisogno dello spazio su disco, ma almeno un programma in meno nel menu!

Adesso lo provo installando Ubuntu!

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