Per tutti i dettagli e la conferma delle modalità vi invito a consultare nelle prossime settimane il sito della Pro Loco Longarone che solitamente pubblica il volantino del percorso. Per il momento troverete il programma della “Sagra di Longarone” e “Il Gelato in festa”, dal 23 luglio al 1 agosto 2010.
Domani Linea Verde, su Rai1 attorno alle 12, parlerà del Bosco del Cansiglio e delle specialità dell’Alpago, luoghi poco conosciuti al grande turismo ma che meritano sicuramente una visita.
Panormama del Cansiglio dal monte Pizzoc (by msanti)
Ecco la sintesi della puntata:
“Cansiglio. Il bosco che produce”
Il 15 novembre Linea Verde visita un territorio straordinario che si trova a cavallo tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Si tratta del Bosco del Cansiglio, una delle foreste più estese d’Italia con i suoi 6.570 ettari. Dopo aver dato legno per i remi delle navi alla Repubblica di Venezia per secoli, ciò che lo distingue oggi da altri territori boschivi in Italia sono le numerose attività alle quali dà vita, tutte tra l’altro altamente certificate.
L’Agnello di Alpago, recentemente recuperato da pochi coraggiosi allevatori dà carni eccellenti, come eccellente è il Latte del Cansiglio prodotto dalle vacche di un piccolo allevamento di montagna.
Dotato di certificazione è anche il progetto ASSI DEL CANSIGLIO. Dal legno di faggio si ricavano infatti pavimenti “ecologici”, ma anche legna da ardere..
Eva Crosetta racconta la storia di un grande amico di questo bosco, che ne conosce storie e segreti, l’alpinista Vittorio de Savorgnani.
La puntata si conclude in un villaggio Cimbro. I Cimbri sono una popolazione arrivata nel 1700 dal Nord Europa a lavorare il legno di questo bosco e che oggi restano a testimoniare una cultura antica ma sempre affascinante.
Un programma di Carlo Raspollini e di Lucia Gramazio, Paola Miletich, Nicola Sisto e Vilma Tiberi.
Abbiamo partecipato ai Percorsi della Memoria sui luoghi del Vajont di cui ho accennato qui. Bellissima giornata, percorso come sempre affascinante ed emozionante soprattutto ripensando a quanto è accaduto. Oltretutto finita la corsa abbiamo anche visitato il rinnovato Museo di Longarone; consiglio una visita per capire fino in fondo l’assurdità della tragedia del 1963, che si ripete ogni anno con nomi diversi ma con i medesimi errori (parlo oggi di Messina).
Comunque, per alleggerire il tema, ecco come abbiamo percorso i nostri 17 km di asfalto e sterrato: con le nostre sorprendentemente efficaci Fivefingers!
Ci siamo: mercoledì inizia Ravenna 2008, l’evento che mi tiene tanto impegnato in questi giorni: se siete interessati visitate http://www.ravenna2008.it, vi aspetto!
Un nuovo impianto eolico “per famiglia“: studiato interamente sulle colline bolognesi funziona anche in caso di venti deboli, è piccolo, economico ed efficiente.
E poi l’impianto fotovoltaico “Mille Soli“, che sfrutta il potere riflettente di speciali specchi per catturare e potenziare l’energia del sole, abbattendo i costi.
E ancora il cassonetto intelligente capace di riconoscere chi versa i rifiuti e dunque ideale per applicare in tariffa sconti che favoriscano comportamenti virtuosi.
Sono solo tre esempi di come sia possibile e anzi spesso più facile del previsto, consumare meno e soprattutto consumare meglio le risorse naturali. Mettendo d’accordo sostenibilità economica ed ambientale.
“Labelab” la rete di portali ambientali - tra cui www.rifiutilab.it, il portale di riferimento del settore - porterà questi e altri prodotti, a Ravenna dove dall’8 al 10 ottobre si svolgerà “Ravenna 2008: rifiuti, acqua ed energia. Sviluppo locale e valorizzazione economica”.
La rete Labelab, nata a Bologna nel 2001, è da anni impegnata a raccogliere e diffondere “dal basso” esperienze innovative per la gestione di acqua, energia e rifiuti.
I commenti dei protagonisti
“L’iniziativa ravennate rappresenta un’occasione importante per promuovere una maggiore conoscenza su temi cruciali quali quelli dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia – ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli presentando l’iniziativa a Bologna nel corso di una conferenza stampa. – La tutela dell’ambiente ha infatti bisogno di regole ma le regole da sole non bastano. Occorre promuovere, con l’informazione, ma anche con incentivi economici e leve fiscali, l’impegno e la partecipazione consapevole dei cittadini”.
Anche l’attore Patrizio Roversi che ha partecipato alla conferenza stampa nella veste di “cittadino curioso” ed attento ai temi ambientali ha sottolineato l’importanza per arrivare al risparmio energetico “della comunicazione diretta e del coinvolgimento delle persone che vanno motivate e sostenute affinché modifichino i loro comportamenti quotidiani. Solo un‘opinione pubblica informata inoltre può spingere nella direzione giusta i politici”.
Realizzata in collaborazione con Comune e Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna e con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente,la manifestazione è interamente dedicata alle nuove tecnologie nella gestione dei servizi pubblici e si rivolge ad un pubblico di amministratori locali, ma anche di imprese private, tecnici ed esperti per fare il punto sulle novità presenti in questo settore sempre più strategico sia da un punto di vista economico che ambientale.
“Alla manifestazione che ospitiamo non ci saranno guru – ha detto l’assessore all’ambiente della Provincia di Ravenna Andrea Mengozzi – ma tante persone informate e attente che si confronteranno su cosa si può fare per abbassare la febbre del pianeta”.
Come hanno spiegato Mario Sunseri e Giovanni Montresori di “Labelab” la tre giorni ravennate prevede un ricco programma con 12 workshop, 16 laboratori formativi, una Conferenza, un’esposizione in Piazza del Popolo, in cui si potranno toccare con mano nuovi strumenti e tecnologie, e una vera e propria Guida con oltre mille buone pratiche, da fare proprie per ridurre i costi e l’impatto dei servizi energetici.
“Ravenna 2008: rifiuti, acqua ed energia” sarà anche affiancata dalla mostra “Emergenze Creative” con opere di artisti provenienti da Cina, India, America Latina ed Europa che hanno affrontato il tema della sostenibilità ambientale attraverso diversi strumenti (dalla video art alla fotografia, dalla pittura all’installazione)
A Imola un week-end dedicato alla scienza ed alla tecnologia con un ricco programma di visite guidate inedite, percorsi ed esperimenti, incontri e spettacoli, aperitivo scientifico
nei musei, aziende e laboratori scientifici e tecnologici ad Imola e dintorni. Iniziative adatte a tutti: ragazzi, adulti e bambini.
Importante: molte visite sono gratuite ma è necessario prenotarsi preventivamente perchè i posti sono limitati
Un consiglio per chi voglia passare un weekend nelle fresche dolomiti bellunesi. Oltre a potersi godere i favolosi panorami dell’Alpago, la domenica si svolgerà una Pedonata non competitiva, ovvero una passeggiata che percorre (in anelli di 10, 17 e 25 km) i luoghi del disastro del Vajont. Un modo per mantenere viva la memoria e per poter imparare dagli errori del passato.