Imola Blog

Archivio di maggio 2005

21 mag
05

Municipality of Imola

A short description of the town of Imola. In english of course!Municipal area Kmq.: 204,937
Height mt.: 47 a.s.l.
Population: 64.348 (updated to 2001)

Description: Imola was founded in coincidence with the construction of the Roman road Via Emilia (187 B.C.). However, traces of prehistoric settlements have been recently found in this area. During the Roman Empire period, Imola was called Forum Cornelii. Its lay-out is still that of a Roman town developed around two main axes, the decumanus (east-west axis, now Via Emilia) and the cardus (north-south axis, now Via Appia-Via Mazzini). At the intersection of these axes lay the forum (Roman square). During the barbarian invasions, Forum Cornelii underwent a difficult period as it was located between the territories of the Longobards and the Byzantines. The name “Imola” dates back to this period, even though its etymology is still uncertain. Following the revival of the year 1000, Imola’s growing population founded a Ghibelline Comune. Imola was split by the fights between Guelphs (the Pope’s followers) and Ghibellines (loyal to the Empire). Despite these internal battles, the town flourished in the lordships period. The Manfredi family surrounded Imola with walls while the Riario-Sforza family had many palaces built including Palazzo Sersanti, Calderini and Machirelli. After Cesare Borgia’s brief domination of Cesare Borgia, Imola fell under the control of the Papal State. In 1502 Leonardo da Vinci was in Imola (invited by Cesare Borgia) and he drew the famous town map (now kept in the Royal Collection in the Windsor Castle).
In 1787 Imola was invaded by Napoleon’s troops and, in 1815, it passed one again under the control of the Holy See. In 1860 the town was annexed to the Sardinia Kingdom and, the following year, to the Kingdom of Italy. After the unity, Imola saw a feverish social and political activity. It was the first Italian town to be ruled by a both democratic and socialist government. Imola-born Andrea Costa was the first socialist deputy to be elected in Parliament.
Today Imola plays a leading role in the Region’s cultural, economic, commercial and industrial life. Renowned for its sports facilities and cuisine, Imola is still a town where it is pleasant to live.

Further information: How to reach the place:
Motorways: A14 motorway (Bologna – Ancona);
Highroads: Via Emilia linking Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Forlì, Rimini,Via Montanara linking Imola to Florence;
Railways: Imola’s railway station (7, Piazzale Marabini) – Daily trains to/from Bologna, Ravenna, Milano, Bari, Venezia, Ancona;
Bus station: Imola’s bus station (Viale Andrea Costa) – Daily buses to/from Bologna.

Distance from other town: Ravenna km. 46, Rimini km. 72, Bologna km. 34, San Marino km. 99, Firenze km. 98.

Hamlets: Montecatone, Linaro, Ponticelli, Fabbrica, Giardino, Casola Canina, Sasso Morelli, Chiusura, Sesto Imolese, San Prospero, Zello, Selva, Piratello.

Source: http://www.sitai.provincia.bologna.it/index.htm

19 mag
05

Referendum Procreazione assistita

Provate anche voi a farvi queste domande: posso spiegare CON PAROLE MIE di cosa tratta questo referendum ad una persona qualunque? Riesco ad ascoltare per più di 2 minuti un qualunque dibattito televisivo sull’argomento? La mia posizione sui referendum é solida come una roccia? Mangio volentieri OGM?
Bene! se avete risposto tutti sì allora siete pronti per andare a votare. Altrimenti meglio che vi asteniate… e vi dirò anche il perchè.Nella premessa ho volutamente affiancato temi molto diversi tra loro, ma proprio con l’approssimarsi della scadenza referendaria ho chiarito un po’ le idee.
Ecco allora i motivi della mia probabile astensione.
1. [I]L’ideologizzazione della campagna referendaria[/I]. Ormai si sono creati due schieramenti contrapposti che ripetono la solita solfa. Peccato che così facendo perdano di vista la ragionevolezza e trasformino ogni occasione di confronto in una contrapposizione ‘a priori’. [I]In media res stat virtus[/I], si diceva una volta…
2. [I]La valenza etica[/I]. A mio parere un aspetto positivo della legge era porre dei vincoli all’utilizzo degli embrioni per la ricerca sulle cellule staminali. Cercando qua e là su internet ho avuto conferme a questa mia opinione. La ricerca sulle cellule staminali é un campo in continua evoluzione, di cui le cellule staminali embrionali sono solo una delle aree di ricerca. Ugualmente promettenti sono le prospettive date dalle cellule staminali adulte, che nulla centrano con gli embrioni. A questo punto ritengo che la ricerca possa e debba ricevere un altolà, nel momento in cui rischia di superare certi limiti.
E’ per questo che ho citato gli OGM, non si parla forse così spesso del principio di precauzione? Perché non applicarlo anche alla ricerca sugli embrioni, visto che é solo una delle alternative e non la panacea per tutti i mali?
3. [I]La salute della donna[/I]. Siamo sicuri che consentire ad una coppia sterile di avere figli sia un obiettivo da perseguire ad ogni costo? I fautori del Sì dicono che abrogando la legge si eviteranno trattamenti multipli pericolosi per la donna. Ora mi chiedo: ma quando coi trattamenti ora vietati in italia la donna rimaneva incinta di 2,3 e più gemelli, anche in età avanzata, non era forse un rischio per la donna e per i figli? Il medico non avrebbe dovuto piuttosto indirizzare verso un’adozione? Dov’é il limite tra cura ed accanimento terapeutico? Personalmente penso che una legge in materia sia necessaria e non vada abolita, casomai migliorata nei punti in cui i diritti di madre e nascituro vanno a confliggere.
4. [I]La dignità dell’embrione[/I]. Punto veramente cruciale. La legge lo equipara ad un individuo fin dal concepimento. D’altra parte questa é una posizione estrema e mi ha fatto più volte pendare al ‘Sì’. Ma dopo tutto come posso dare un punto d’inizio arbitrario alla vita? Dal 3° mese? dal 94° giorno e mezzo? Dal momento della nascita? Ognuna di queste scelte é profondmente ingiusta, e d’altra parte rischia di portare ad aberrazioni come la selezione eugenetica e quant’altro. Chi va a votare dovrebbe avere le idee chiare su questo. Io non le ho!

IN CONCLUSIONE
Questo referendum ormai é incentrato su ‘quorum’ o ‘non quorum’. Ritengo che la legge possa cambiare ma che l’indicazione di un Sì abbia un sgnificato troppo estremista, ossia fornisca alla ricerca (e alle sue lobby) una forza troppo incisiva su temi etici e morali che dovrebbero essere partimonio comune di tutti (chiesaroli e atei senza distinzione).

Alcuni link:

http://www.dica33.it/argomenti/ginecologia/fecondazione/assistita.asp

http://www.comitatoreferendum.it/xml/hp.asp

http://www.azionecattolica.ge.it/Pages/REF_comitatoscienzaevita.html

18 mag
05

Il Nuovo Diario…

… ha pubblicato il suo nuovo sito e offre ai lettori la possibilità di collaborare. Ottima idea, io ho cominciato spedendogli un articolo su beppegrillo.it… ha pubblicato il suo nuovo sito e offre ai lettori la possibilità di collaborare. Ottima idea, io ho cominciato spedendogli un articolo su beppegrillo.it .

Il fenomeno beppegrillo.it
Qualcuno se lo ricorderà nei panni del turista-cronista ai tempi di “Te la do io l’America!”, altri rideranno ancora pensando alle ‘profetiche’ battute su Craxi che gli costarono anni di esilio dalla TV.
Oggi ritroviamo Beppe Grillo navigando per altri lidi ovvero tra le maglie della rete mondiale Internet.
So che molti lettori vedono il computer e internet come il fumo negli occhi, aggrediti da figli e nipoti ipertecnologici che invano cercano di spiegare ai ‘vecchi’ gli arcani rituali della tastiera.
Ma anche il soggetto più ostico, nella fattispecie mia madre, é dovuta capitolare di fronte all’irruenza del comico genovese. Che ripropone nel suo sito internet (http://www.beppegrillo.it) i temi più scottanti tipici dei suoi spettacoli da tutto esaurito.
Sul monitor del PC possiamo, in tempo reale, partecipare alle accese discussioni su temi scottanti (Caso Parmalat, beghe politiche, energie alternative e disastri ambientali) e lasciare anche noi un commento; un modo semplice ed efficace per informarci in alternativa ai normali canali mediatici ed uno spazio aperto e disponibile al di là di ogni ideologia politica.
E se a casa non avete internet non ci sono scuse, la Biblioteca Comunale offre gratuitamente la possibilità di usare internet.
Buona navigazione!

foto tratta da http://www.dagospia.it

01 mag
05

Al lavoro in bicicletta?

Non sono un lavoratore ‘full time’, ma la scorsa settimana ho avuto modo di recarmi più volte in zona industriale, in bicicletta… Qui racconto le mie impressioni. E voi?Sicuramente complice il bel tempo e il clima non troppo caldo, ho apprezzato molto la cosa.
Devo dire che solitamente uso la bici per spostarmi in città ma fino alla zona industriale non mi ero mai spinto regolarmente.
Comunque mantenendo una velocità ‘normale’ (quindi senza arrivare grondante di sudore in ufficio) impiego 20 minuti per fare 5 chilometri esatti, ossia una media di 15 km/h. Carico con PC portatile da 4 kg nel portapacchi anteriore e zainetto con rete ventilante sulla schiena. In auto, calcolando sempre il tragitto da porta a porta, ci metto al massimo 15 minuti anche per il fatto che in auto devo ‘aggirare’ il centro storico che invece in bici attraverso comodamente.

I punti critici: il sottopasso della via I° Maggio e l’ultimo tratto di via Gambellara, in entrambe i casi strada che si stringe e veicoli pericolosamente veloci e vicini….

Aspetto commenti, soprattutto di chi al lavoro ci va sempre in bici e di chi invece non ci pensa nemmeno.

01 mag
05

Fiume Pulito a Imola

Il WWF Imola organizza l’iniziativa Fiume Pulito per il 15 maggio. Sto aiutando come volontario ad organizzare questa ‘festa’, se anche voi siete interessati potete visitare il sito: http://wwfimola.freeweb.supereva.it .

© 2010 Imola Blog | RSS | Atom | RSS dei commenti

Powered by WordPress, design di Web4 Sudoku, basato su Pinkline di GPS Gazette